17 luglio 2013

Solo una cosa ha importanza durante la sessione di Luglio: LE VACANZE

Ogni anno la stessa storia, ogni anno vane promesse e ogni anno me la metto in culo da solo. Adesso levatevi quel sorrisino dalla faccia perchè tanto siamo sulla stessa barca.
Ogni anno, quando la sessione estiva si avvicina, pensi e rimugini e ti dici “questo giro li do' tutti al primo appello, mi faccio il mazzo subito e a Luglio mi passo un mese al mare prima delle vacanze”. Poi inizia la sessione e come al solito ti sei ridotto all'ultimo per preparare gli esami e al primo appello ne dai uno se va bene. Sei il Bolt della categoria “preparati il giorno prima”.
A Giugno inizia il primo caldo, le prime magliette scollate e il tuo ormone ti porta a vagare per la facoltà sbavando sui
capezzoli di qualsiasi cosa abbia una vaga parvenza femminile, per non parlare dell inizio delle prime feste in piscina, le giornate si allungano, gli aperitivi all'aperto e in men che non si dica l'esame è alle porte e tu sei in mutande sul letto che ti ravani il pacco mentre guardi un telefilm e mangi patatine.

Bene, anzi, benissimo... così deve fare un vero studente! Accumula tutto a Luglio perchè così è sotto pressione e da' il meglio di se. Però, c'è un però: quei maledetti infami dei tuoi amici tirano fuori la Chimera, tirano fuori quello che per i maghi è il nome di Voi-Sapete-Chi, aprono il vaso di Pandora... pronunciano quella stracazzo di parola: VACANZE. Già! Se ne escono una sera all'aperitivo con la solita frase maledetta: “maaaa cosa facciamo ad Agosto? Organizziamo un viaggetto?”. La tua sessione di esami si conclude in quel momento, infatti non riuscirai a pensare ad altro fino al giorno della partenza, nemmeno un corteo di modelle nude che ti sfila in camera da letto riuscirà a deviare la tua attenzione dalle VACANZE. Inizi a girare tutte le agenzie di viaggio della città chiedendo loro preventivi, ormai ne sei dipendente come i tossici dal metadone, senza preventivi nuovi dai di testa. Ne collezioni così tanti che hai dovuto comprare mezza Ikea per catalogarli. Eccitato come Berlusconi in un liceo femminile, giri tutti i siti internet per trovare recensioni, commenti, valutazioni, rapporti qualità/prezzo, rapporti deficit/pil, tassi di cambio, livello di inflazione... nulla può fermarti.

Dopo due settimane hai redatto un rapporto completo che fa invidia al fascicolo del Pentagono in merito alla cattura di Saddam. Lo presenti ai tuoi amici col supporto di una presentazione PowerPoint e iniziate un consiglio di amministrazione travagliatissimo a suon di domande inutili, insulti e bottigliate in testa. Dopo giorni di sms minatori, lettere contenenti proiettili con le iniziali incise e atti di vandalismo alle macchine, giungete ad una delibera definitiva. Raccogliete i soldi, prenotate e uscite a festeggiare... generalmente prenotano tutti gli stessi posti: Gallipoli, Formentera, Ibiza e Mykonos (se avete prenotato in uno di questi posti, sappiate che siete veramente degli italiani medi, anzi medissimi). Il giorno dopo vi alzate, accendete il pc e succedono puntualmente due cose fondamentali:
  1. Per pura curiosità ricontrollate le varie offerte per il posto ormai prenotato e ne trovate una che costava come minimo il 50% in meno, anzi alcune volte capita di trovare promozioni in cui vi pagano per andare.
  2. Fate il login sulla pagina dell'università e scoprite che tra tre giorni c'è un esame.

Ora ditemi come si fa a studiare con 30° e con l'euforia delle vacanze prenotate, quindi date un'occhiata sommaria al programma e selezioni alcuni argomenti che ti studi “allacazzodicane” (la selezione di questi argomenti è fatta secondo complicatissimi calcoli che ti portano ad autoconvincerti che metterà solo quelli nel compito).


Ora non ti resta che fare una cosa: fottitene di tutto, perchè tanto le vacanze le hai prenotate.

by Lui

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